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Proverbi
Ab uno
disce omnis (Da uno capisci come sono tutti) -
Virgilio
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Absculta
filii mii, praecepta magistri ( San Benedetto)
Bene
vixit qui bene latuit (Ha vissuto bene chi ha saputo
stare ben nascosto)
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Caput imperare,
non pedes (A comandare è la testa, non i piedi)
Do ut des (Do perché tu mi dia) - Magistrato Paolo
--------------------------------------Errare
humanum est, perseverare autem diabolicum (Errare è
umano, perseverare è diabolico)
Fama crescit eundo (La fama, andando, diventa più
grande) - Virgilio
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Frangar, non flectar (Mi spezzerò, ma non mi
piegherò) - Seneca
Necesse est multos timeat quem multi timent (Deve
temere molti chi molti temono) - Laberio
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Necesse habent cum insanientibus furere (Tra i pazzi
devon necessariamente impazzire) - Petronio
Nemo potest duobus dominis servire (Nessuno può
servire due padroni) - Vangelo secondo Matteo
---------------------------------------Nomina sunt
consequentia rerum (I nomi sono corrispondenti alle
cose) - Giustiniano
Omnia
mutantur (Tutto cambia) - Ovidio
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Quod erat
demostrandum (Come volevasi dimostrare) - Euclide
Parce
sepulto (Risparmia chi è sepolto) - Virgilio
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Omnia
fert aetas (Il tempo porta via tutte le cose) -
Virgilio
Nihil
inimicus quam sibi ipse (Niente vi è di più nemico
di sestessi) - Cicerone
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Fama crescit eundo (La fama, andando, diventa
più grande) - Virgilio
Corruptio
optimi pessima (Ciò che era ottimo, una volta
corrotto, è pessimo) - Gregorio Magno
Dura lex,
sed lex
La legge è dura, ma è legge.
----------------------------------------- Epistula.....non
erubescit
La lettera non arrossisce
(Cicerone, Epistulae ad familiarem, 5,12,1)
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Scribacchiare..

L' espressione del sè , la
condivisione degli "orrori circostanti", la volontà di rispettare
ogni individuo, la necessità di far sì che ciascuno di noi possa
esprimersi liberamente... Tutto questo è "Scribacchiare".
Pubblica tutte le tue considerazioni nel Forum di discussione. |
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La
disoccupazione ormai dilaga… Infinite schiere di
giovani ed adulti vagano come dannati alla ricerca
di uno spiraglio di luce dinnanzi ad un abisso
oscuro. Oggi, ormai, le speranze di trovare
posizioni lavorative stabili sono pure chimere.
Neppure il governo sa come fronteggiare il problema
e spesso ci propina assurde soluzioni, ma
soprattutto propone folli dichiarazioni.

Milioni
di pratiche accantonate in svariati uffici, spesso,
abbandonate lì nell’attesa che qualche impiegato si
ricorda di loro … Questo è, in generale,
l’atteggiamento perseguito in vari uffici pubblici
di svariati settori nel territorio napoletano.
Nessun impiegato a Napoli svolge il suo lavoro con
regolarità comportando conseguenze negative per i
poveri utenti che sono lasciati in un limbo in
attesa di verdetto. Spesso molti i giovani
universitari presso gli uffici della segreteria di
un’università pubblica si ritrovano, anche per
inezie burocratiche, a restare imbottigliati in
interminabili code in attesa di trovare una
possibile soluzione.

Almeno
una volta da bambini ciascuno di noi ha ascoltato
una favola nella quale d’improvviso sopraggiungeva
qualche orrendo mostro che all’apparenza si mostrava
innocente ma,in realtà,celava un’orrenda natura
pronta a realizzare i suoi malvagi piani di
devastazione. Purtroppo orrendi mostri non esistono
soltanto nelle favole, ma anche nella realtà.

Il fe deralismo
comunale è stato ormai approvato. Si può, allora,
festeggiare tranquillamente l' anniversario dei
cento cinquanta anni dell' Unità della nostra
patria? Esponi le tue considerazioni nel nostro
forum di discussione pubblicando anche poche righe
nell' area delle pubblicazioni.
Il
mondo contemporaneo ? Un susseguirsi di continue
proiezioni di “creature dalla splendida forma” prive
della vera essenza. Tutti gli individui oggi si
trovano immersi in un mondo d’apparenza più che di
sostanza. Un adulto, però, avendo un suo carattere
predefinito incontra una minore difficoltà ad
accettarsi. Ben diverso è il discorso per i più
giovani durante la fase adolescenziale. Questa fase
dell’esistenza, infatti, è per ogni giovane
piuttosto critica. La criticità della fase
adolescenziale è rilevabile nell’indefinitezza di
questo essere in via di formazione che risente
profondamente degli impulsi esterni soprattutto se
non è ben guidato da un saggio adulto.

Una
sola voce si è levata alla conferenza svolta sabato
29/03/2008 presso Casalnuovo. Questa voce è quella
della coalizione della sinistra arcobaleno che ha
esposto il suo appello per la lotta contro qualsiasi
associazione camorristica. Infatti la lotta alla
camorra è stato il tema predominante della
manifestazione svoltasi alla biblioteca Pier Paolo
Pasolini di Casalnuovo. L’evento ha riscosso un
successo discreto considerando l’adesione di ben
circa duecento cittadini casalnuovesi.Quest’ultimi hanno, dapprima, assistito ad una brillante
proiezione degli ultimi episodi di lotta
all’abusivismo edilizio di Casarea,frazione di
Casalnuovo, causati dalla recente collusa
amministrazione casalnuovese per poi essere
partecipi di un ampio dibattito.
I l
sole è giunto a splendere sull’abusivo complesso
edilizio nato in via Tamburiello al limite di
Casalnuovo : il ministro Alfonso Pecoraro Scanio
accompagnato dall’ assessore regionale Gabriella
Cundari, il prefetto e il questore di Napoli con
la partecipazione straordinaria dello stesso
sindaco,Antonio Manna, sono giunti in prossimità
della cittadella rimasta invisibile per lungo tempo
all’amministrazione comunale casalnuovese .

“Oggi”...
Correre
verso l'ignoto nonostante immani e vani sforzi
trovando soltanto l'infinita incertezza dell'essere
...
Ogni
secondo è l'istante di tentativi provati senza
sapere se condurranno a qualche certezza eppure
tutto è vano, quando lungo il cammino scopri la vera
sofferenza trovandoti dinnanzi ad essa...

Davide, un giovane come
tanti, grazie ai suoi studi e sacrifici riesce
finalmente a trovare un buon lavoro e ad
allontanarsi dalla sua amata ma contemporaneamente
odiata città natia. La città di Davide non è così
lontana dalla realtà odierna, al contrario è una
realtà che molti giovani d’ o ggi
conoscono: la Napoli del presente . Davide è ,
infatti, un ragazzo napoletano che viene descritto
come un giovane in una realtà ingiusta , misera,
priva di speranze e di sogni dove la giustizia
sembra essere lontana anni luce.

Oggi,dopo
estenuanti giorni nei quali ho dato libero sfogo alla mia esuberanza
e alla mia foga di correre per completare questo “lavoro” assillando
e ponendo a dura prova la pazienza di un tollerante docente e quella
di tutti i miei colleghi del corso professionale di web designer,
nasce …”Scribacchiare”. Ringrazio ciascun membro della mitica
squadra per il supporto e , soprattutto, ringrazio un piccolo grande
uomo casalnuovese perché inconsapevolmente con la sua presenza mi ha
spinto a ritornare ad un’ attività abbandonata da
tempo per la quale vivo…Scrivere!
Dedico, però, questo mio sito alla mia famiglia, comprese la
mia lontana sorella e nipotina, e ,in
particolare,all’uomo che amo alla follia e spero
riesca ad apprezzarmi e sopportarmi giorno dopo
giorno così come sono …
Silvia
Problemi di visualizzazione?
Per una migliore navigazione su Scribacchiare, per cortesia passa ad un dei
browser consigliati.
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Pubblicazioni:
Collegandoti al nostro
forum potrai pubblicare tutti i tuoi racconti
(fantasia, avventura, amore, amicizia),poesie , opinioni e denunce per
esprimerti in libertà ...
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Ricordando
l'anniversario dei 150 anni dell'Unità
d'Italia:
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-------------------------------------------------------------Fratelli
d'Italia,
l'Italia s'è desta,
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
che schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti
alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popoli,
perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l'ora suonò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Uniamoci, uniamoci,
l'unione e l'amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore.
Giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti, per Dio,
chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia
chiamò, sì!
Dall'Alpe a Sicilia,
Dovunque è Legnano;
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core e la mano;
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla;
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Son
giunchi che piegano
Le spade vendute;
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
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